Niccolò Ammaniti, Come dio comanda (in uscita, a settembre, un nuovo libro che si chiamerà RSVP in cui il nostro pare si lancerà in un comico-horror di ambientazione romana)
Enrico Deaglio, Patria 1978-2008 (non lasciatevi spaventare dalle 700 pagine, si beve tutto d'un fiato, straordinario affresco storico sugli ultimi trent'anni del nostro paese con piacevoli inserti di cultura pop)
Persepolis - sia video che fumetto: conoscevo e apprezzavo il fumetto ma la versione cinematografica mi è sembrata ancora più espressiva
Ermanno Olmi - Gli anni edison (Ed. feltrinelli: una serie di documentari degli anni Sessanta, so che fa immediatamente noia ma abbiate fiducia)
I love radio rock: dovrebbe essere ancora al cinema (questo ovviamente non lo regalo, ma vi consiglio di andarci in qualche arena estiva, ricostruzione cazzarra della nascita delle radio indipendenti in Inghilterra alla fine degli anni Sessanta)
Sul versante TV fiction, in programmazione o da riscoprire:
I soprano (su una famiglia mafiosa del New Jersey, prima grande serie TV con qualità di scrittura e di regia pari al miglior cinema)
Dexter: continuo a masterizzare DVD per amici che ne diventano malatamente addicted
Boris: satira e paradossi all'italiana su una troupe televisiva che lavora, cito, alla cazzo di cane
In treatment: la sto guardando ora e mi sta decisamente prendendo
... to be continued...

- author: GuglielmoC
- category: soprano, ammaniti, deaglio, persepolis, dexter, i love radio rock
- comments: commenti (popup) | commenti

ale perfettamente funzionante quasi gratis, solo per il gusto di poterlo dire alla tipa con cui ci provano da anni. Con qualche chance in più a disposizione.
Palestra pagata con tanto di personal trainer trilingue spesso anche amante, fisioterapista e in alcuni casi pure cardiologo; vacanza sessuale in Cambogia derubricata come “valutazione delle opportunità di investimento negli emerging markets asiatici”; iscrizione pagata a ogni tipo di club (dal golf alla Setta dei poeti estinti), cene di Natale con parenti, amici, diversi scrocconi e danzatrice del ventre giustificate come attività di ufficio stampa e così via.



